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CRITERI PER PROGETTARE UNA CASA BIOCLIMATICA di Peppino Zappulla Invia ad un amico Stampa l'articolo Commenta la notizia Da http://www.quotidianocasa.it/2007/06/20/2997/bioclimatica-come-costruire-nel-verso-giusto.html Giancarlo Rosso Esperto in bioclimatica, l’architetto, Udine, da anni tenta di ripristinare in Friuli la cultura del costruire secondo criteri architettonici che tengano in gran conto la luce e il calore irradiati dal sole secondo l’alternarsi delle stagioni Ho sempre pensato che la distinzione fra architettura e bioarchitettura fosse quanto mai artificiosa. Qualche sera ne ho avuto ulteriore conferma ascoltando una dotta conferenza che l’architetto Gianluca Rosso ha svolto in un paesino dell’udinese, Lestizza (UD), a beneficio di alcuni volenterosi che hanno tirato tardi per seguirne l’esposizione. Con le mode che vanno e vengono, ci siamo abituati a pensare che una casa è di bioarchitettura se utilizza certi materiali e ne scarta altri; se adotta pannelli solari termici o fotovoltaici; se si scalda con poco e si raffresca con niente, attingendo allo scambiatore o alla pompa di calore, e via discorrendo. Ma ancor prima di far ricorso a questi accorgimenti, sostiene Rosso, bisogna imparare a costruire bene, da veri architetti. Orientando la casa in maniera corretta e conferendole una forma tale che permetta di sfruttare il calore del sole d’inverno, o comunque di non offrire il fianco al freddo, e proteggendola dai suoi raggi d’estate. Il resto viene dopo. Se una casa richiede di suo poca energia per l’esercizio, questa poca l’andremo poi a cercare attraverso il ricorso ai pannelli solari o alla pompa di calore ecc. Tutto il contrario delle orrende villette che si sono cominciate a costruire a partire dagli anni cinquanta del Novecento, quando si sono messi da parte tutti i criteri di buona architettura sull’orientamento e la forma da dare all’involucro, tanto si sarebbe poi fatto fronte alle esigenze di riscaldamento e raffrescamento con potenti radiatori d’inverno e condizionatori d’estate. Il petrolio allora sembrava inesauribile e l’energia costava nulla. In questa seconda parte (vedi filmato a fianco, pigiando sulla freccetta in basso a sinistra del riquadro) della conferenza l’architetto Rosso passa in rassegna alcuni dei principi basilari della bioclimatica, attraverso l’individuazione di buoni e cattivi esempi di architettura in Friuli, per fornire poi gli strumenti per una rilettura dell’approccio progettuale corretto , anche se concepito e pensato in chiave moderna. N.B. - La prima parte della conferenza e del video relativo è raggiungibile pigiando qui.
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